Calcio

Milan: budget e previsioni economiche per il mercato estivo

In attesa della firma di Paulo Fonseca per la panchina vediamo la situazione dei rossoneri

Il Milan che verrà. Ben 100 i milioni di euro a disposizione della campagna acquisti, almeno questo si vocifera da fonti vicine a Casa Milan.

Da una parte la voglia di riscatto, dopo una stagione in chiaro e scuro in cui si è chiusa l'era Stefano Pioli e dall'altra la possibilità di spendere con maggior libertà rispetto al passato, grazie agli ottimi numeri che arrivano dai bilanci dei meneghini.

Aggiungiamoci le richieste che sicuramente ha fatto pervenire Paulo Fonseca, in attesa della sua firma a timoniere del Diavolo e si intuisce che il Milan potrebbe essere uno dei club maggiormente protagonisti nel mercato estivo

Ma cosa serve a questa squadra per fare il salto di qualità? Quali reparti urgono maggior impiego di forze e denaro? C'è il rischio di qualche cessione per fare ancora cassa come successo con Tonali 12 mesi fa? E cosa dicono i bilanci?

Domande alle quali vogliamo dare risposte.

Milan che crescita nell'ultimo anno

Se i risultati sportivi hanno lasciato l'amaro in bocca ai tifosi rossoneri, le casse del Diavolo invece non fanno più paura come qualche tempo fa e la cura Jerry Cardinale funziona sotto questo punto di vista.

Il 2023 si è chiuso con utile per i meneghini: un fatto che non succedeva dal 2006. A distanza di 18 anni insomma, i conti tornano con il segno più. Ma non solo: il Milan si piazza al primo posto, su 32 club, come società che è maggiormente cresciuta dal punto di vista economico.

Lo dice il report del The European Elite 2024 di Football Benchmark che ogni anno stila la suddetta classifica. Quest'anno, infatti, il club rossonero ha fatto registrare un aumento del proprio valore pari al 35% in più, che sale a +183% se si considerano anche le ultime otto stagioni.

Facendo un conto complessivo, il Milan trova una nuova linfa nel bilancio positivo, prima volta dopo 18 anni, nei ricavi operativi, aumentati dell'84% nelle ultime cinque stagioni, e con il raddoppio delle revenue da matchday.

Inoltre, il Milan, nel mentre che i ricavi crescevano da 241,1 milioni nel 2018/19 al record per il club di 404,5 milioni della stagione 2022/23, è diventato anche il club ad avere investito di più, con 191,1 milioni di euro, al netto di cessioni, per il rafforzamento della propria rosa.

Un'analisi che riconferma la validità del percorso di auto-sostenibilità intrapreso dal Milan, primo tra i top club italiani, con un modello virtuoso alimentato da crescita dei ricavi e reinvestimento degli stessi nel rafforzamento della squadra. Per una stabile e crescente capacità di competere per i massimi traguardi sportivi. E aspettando il nuovo stadio.

Cessioni? Non servono, ma mai dire mai

Dai numeri appena snocciolati si concepisce che non sono obbligatorie cessioni per alimentare il tesoretto già cospicuo di 100 milioni di euro, con cui i Meneghini vogliono affrontare la campagna acquisti.

Ma davanti a cifre alte offerte per i giocatori rossoneri è chiaro che la società potrebbe avere un parere diverso. Come è noto, dall'Arabia non mollano la presa per Leao e se fosse vera l'offerta di 150 milioni di euro per il cartellino del lusitano balza all'attenzione la frase del Presidente Scaroni: "Lo porto io in quel campionato".

Come a dire, nessuno in vendita, ma tutti cedibili davanti ad offerte che nessuna squadra italiana può rifiutare. Dunque va sempre monitorata la situazione di Leao, come quella di Maignan e di The Hernandez, ovvero i tre gioielli della casa rossonera.

Fonseca e 100 milioni sul piatto

E veniamo alla parte più frizzante della storia, vale a dire come verranno spesi, gli ipotetici 100 milioni di euro per la campagna acquisti.

Paulo Fonseca ha individuato un terzino destro per rinforzare gli esterni e si tratta di Thiago Santos che milita nel Lille e dunque è stato allenato proprio dal neo tecnico del Milan. Il classe 2001 costa 28 milioni e rientra anche nei parametri della società: giovane, forte, a prezzo moderato per un'eventuale plusvalenza in caso di cessione.

Al centro della difesa i problemi non sono mancati, al netto dell'addio di Kjaer e delle prestazioni non sempre convincenti degli altri. Dunque, attenzione a Alessandro Buongiorno difensore del Torino e il cui cartellino vale 30 milioni.

A centrocampo, un altro arrivo dalla Francia, o se preferite dal Principato: Fofana, già accostato lo scorso anno al Milan, è pronto a salutare il Monaco e ad indossare la maglia rossonera. Il francese classe 1999 vale 30 milioni e il Diavolo metterebbe muscoli con tanta tecnica in mezzo al campo.

Infine serve la nuova punta, al netto della partenza di Giroud, con le conferme di Okafor e Jovic. Joshua Zirkzee resta l'obiettivo principale, ma servono almeno 40 milioni per assicurarsi la punta del Bologna.

Per arrivare all'Olandese, il Milan potrebbe anche riuscire a strappare un prezzo inferiore e inserendo come contropartita tecnica Alexis Saelemaekers. Il belga è in prestito dai meneghini ai felsinei e quest'ultimo hanno diritto di riscatto. Un accordo tra Cardinale e Saputo potrebbe chiudere lo scambio, con conguaglio a favore degli emiliani.

A questi nomi si aggiungono Diogo Costa portiere del Porto e della nazionale lusitana: a quel punto un suo arrivo farebbe pensare ad un addio di Maignan, sé non in questa stagione al massimo nella prossima.

In difesa altri due profili osservati sono quelli di Igor, ex Fiorentina in forza al Brighton & Hove Albion, con Jakub Piotr Kiwior dell'Arsenal come alternativa: il polacco non ha trovato molto spazio con Arteta.

La probabile formazione del Milan 2024-25 (4-3-3)

  • Maignan; THIAGO SANTOS, Tomori, BUONGIORNO, T. Hernandez: FOFANA, Bennacer, Reijnders (Loftus-Cheek); Pulisic, ZIRKZEE, Leao. All. FONSECA